Criscitiello: “Inter, sbagliati profili umani! Handanovic unico che si sente”

Michele Criscitiello

Nel suo editoriale per il sito “TuttoMercatoWeb” il giornalista Michele Criscitiello ha analizzato l’inizio di stagione pessimo dell’Inter, concentrandosi sugli errori commessi fin qui. Ci sarebbe una mancanza di personalità generale, tanto che l’unico a metterci la faccia sabato dopo il KO col Parma è stato Samir Handanovic.

GIÀ ALLO SBANDO – “Parlare di crisi dopo quattro giornate è prematuro. Non si possono lanciare allarmi e non si possono fare funerali a uno che ha solo il raffreddore. Se è vero che abbiamo forzato un pò la mano per il titolo è altrettanto vero che l’Inter non ha solo il raffreddore ma la diagnosi è piuttosto preoccupante. Prendere otto punti di distacco, dalla Juventus, su dodici a disposizione, significa che si sta sbagliando completamente strada. Sia il punto di partenza che quello di arrivo. La cosa più sconcertante non sono i quattro punti in quattro giornate ma le prestazioni di una squadra senza anima e senza cuore. Eppure non possiamo rinnegare a metà settembre un mercato eccellente che sulla carta è stato perfetto e di sicuro oggi non possiamo rimangiarci tutto. Andiamo a fare un’analisi del malato: Luciano Spalletti non ha toccato le corde giuste del gruppo, sembra evidente. Puoi far fatica le prime tre giornate ma dopo due settimane di lavoro, con in mezzo la sosta, il bravo, bello e battagliero Parma non deve uscire indenne da San Siro. Invece peggio che andar di notte. Una vittoria a Bologna, schiaffi col Sassuolo, due punti persi con il Torino in casa e una sconfitta interna con il Parma. Altro problema: l’Inter ha fatto quattro punti in quattro giornate senza aver affrontato neanche una squadra, sulla carta, da vertice. Su quattro avversari, tre dovrebbero lottare al massimo per una salvezza senza pensieri”.

LEADER CERCASI – “Le prestazioni sono sempre figlie degli allenamenti, i risultati no. Quelli possono essere casuali. Non in tutto l’anno ma all’inizio possono indurre in errore. L’Inter è bocciata da risultati e soprattutto prestazioni. Non c’è un cuore in questa squadra, vanno tutti al minimo e l’unico che si fa sentire in campo anche durante gli allenamenti è Samir Handanovic. Mancanza di leader, è evidente che ci sono tanti galli ma nessun leader nel gruppo. Fanno il compitino e tutti sotto la doccia, non basta. Ecco la differenza con la Juventus: mentalità e cattiveria. L’Inter sembra il classico impiegato delle poste che guarda l’orologio e spera che arrivino presto le 13 per andare a casa. Manca l’operaio che si spacca le mani per portare a casa lo stipendio. Manca il perfezionista che fa pure gli straordinari pur di fare carriera. L’unica risposta che ci possiamo dare, al 16 settembre, è che l’Inter ha indovinato i calciatori ma ha sbagliato i profili umani. È presto per dirlo ma siamo già a otto punti dalla Juventus, dalla vetta, dallo scudetto… Non venite a dirmi che l’obiettivo è la zona Champions League perché ridiamo tutti. Se Piero Ausilio fa un mercato così importante e Suning non vuole lasciare l’Italia a pernacchie, quest’anno hai il diritto di restare a galla per il titolo fino ad aprile-maggio. Siamo stati un pò duri con l’Inter? Forse. Ma si devono svegliare subito. Ora che si giocherà ogni tre giorni serve una svolta”.

Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie e calciomercato Inter
Inter-news.it © 2018 – Tutti i diritti riservati

Leggi la notizia completa qui: Inter-News https://ift.tt/2MzSNCZ
via IFTTT https://ift.tt/2xzpVsC visita la nostra pagina fb: https://ift.tt/1VotyWY