Tottenham, Pochettino: “Inter forte e noi non avremo cinque giocatori”

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Intervenuto in conferenza stampa al San Siro, Mauricio Pochettino, tecnico degli Spurs, ha rilasciato alcune dichiarazioni parlando di Inter-Tottenham, partita del girone di Champions in programma alle ore 18:55

LE DICHIARAZIONI – Queste le parole di Mauricio Pochettino, tecnico degli Spurs, riportate da “TuttoMercatoWeb.com”: I tifosi potrebbero sorprendersi che non si sente in lizza per nessuna competizione… «Io guardo alla realtà delle cose. Ho parlato dell sfide contro Watford e Liverpool per dimostrare che si deve crescere ancora molto. Perdere certe partite deve far riflettere». Ha scelto altri nomi perché pensa ai tanti impegni? «Ho scelto perché nessuno è più importante degli altri. Conta il gruppo secondo le esigenze dell’allenatore. Ci aspettano molte partite, abbiamo un programma per tutti i calciatori per rifiatare. Domani toccherà a qualcun altro rimanere a casa». Sarà una Champions di transizione visto l’andamento dei grandi club: vi candidate al titolo? «No, non credo. Se giochiamo come in questo avvio di campionato, sarà difficile. Bisogna lavorare di più, cercare di essere più forti. Le sconfitte servono molto, lanciano dei campaneli di allarme e costringono al miglioramento. Dobbiamo trovare il nostro miglior livello e dimostrare di essere competitivi per tutta la stagione». Si sente fiducioso con più esperienza alle spalle? «Servono anche fame e motivazione, oltre che intelligenza nell’assorbire nuove cose. Il calcio è fatto di tanti fattori. Se si mettono in campo voglia e determinazione, tutti insieme, si possono ottenere risultati importanti». Quindi perché non rende secondo le aspettative? «Deve migliorare, ma è facile dargli la colpa quando non si vince. Si possono dire molte cose. Da noi c’è equilibrio, si lavora sempre al massimo, io cerco di migliorare sempre e tutti i nostri tifosi devono ringraziare la squadra e Harry. Il suo contributo passato difficilmente si può contestare». Kane ha accusato stanchezza? «Non sono questi i problemi. I risultati recenti non sono stati dei migliori. Non parlo solo del Liverpool che l’anno scorso ha giocato la finale di Champions e ha fatto un mercato importante. Non sono deluso dall’ultima partita e nessuno è mai venuto a dirmi di essere stanco o di non essere pronto». I tifosi potrebbero essere preoccupati… «Perché? Conta che scenda in campo il Tottenham e che farà la partita che deve fare». Ha punito qualcuno in merito alle convocazioni? «Mai fatto in carriera. Non c’è nulla dietro alle scelte fatte. Ho solo scelto di giocare con altri giocatori domani sera». Nonostante le due sconfitte in Premier, si sente favorito? «Non credo che siamo favoriti. Inter è squadra piena di storia, la società sta facendo bene. Ha ottimi giocatori e un allenatore importante. Sarà un gruppo molto competitivo e speriamo già domani di fare un risultato positivo. Siamo entrambi nella stessa situazione, arriviamo in un momento simile alla sfida. Entrambe lotteranno per vincere. Capita un periodo in cui si perde qualche match. Domani sarà molto difficile». Ci dà le ultime sulla squadra? «Lloris, Alli e Sissoko sono tutti infortunati. Sono rimasti a Londra. Alderweireld e Trippier sono anche loro rimasti a Londra per scelta tecnica oltre che tattica. Non possiamo portare con noi venticinque giocatori».

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