
“La Gazzetta dello Sport”, in un articolo a firma di Davide Stoppini, elenca i numeri dell’impero di Suning e della famiglia Zhang al comando dell’Inter: prospettive rosee tra ricavi in aumento, perdite ridotte e rosa di valore
ASCESA ZHANG – Il fatturato della Suning Holdings Group è di 63 miliardi di euro e il patron Zhang Jindong è uno che nel 1990, mentre l’Inter costruiva la squadra che a fine stagione avrebbe poi vinto la Coppa Uefa, vendeva i primi condizionatori a Nanchino. La sua è stata una vera e propria scalata: i 63 miliardi del 2018 sono 15 in più circa del fatturato di Suning del 2016, l’anno di sbarco nell’Inter. È il segnale di una crescita esponenziale che giustifica anche la fase 2: suo figlio Steven, nato nel 1991, sta per diventare il prossimo presidente dell’Inter. La famiglia Zhang non è abituata a partecipare e a Milano sta gettando le basi per piazzare un attacco al vertice. Non è detto che ci riuscirà perché il calcio non è matematica e ha parametri diversi rispetto alle aziende classiche, ma di sicuro vuole provarci. In questa stagione ha fissato il paletto del piazzamento in Champions League ma dal prossimo, anche in virtù dell’uscita dal settlement agreement del fair play UEFA, scatterà la fase 3.
CRESCITA INTER – L’equazione non sarebbe scontata ma la crescita di Zhang è anche la crescita dell’Inter. Circa 530 milioni di euro immessi nel club tra aumenti di capitali e finanziamenti, perdite ridotte a 17,8 milioni di euro, riuscendo ad aumentare il valore dell’organico, ora intorno a quota 643,5 milioni secondo la Gazzetta. Il Direttore Sportivo Piero Ausilio ha dovuto dribblare la tagliola del 30 giugno scorso con l’acrobazia delle plusvalenze sfruttando i giovani della Primavera, ma ora è tutto il mondo Inter che va considerato in crescita. Quell’Inter di Erik Thohir che nel 2016 metteva insieme ricavi per 207 milioni di euro, che l’anno scorso si attestava a quota 274 e che adesso è arrivata a sfiorare i 300 milioni di fatturato, plusvalenze escluse, dato che sarà ufficializzato il 26 ottobre all’assemblea dei soci. Il cambio di passo c’è stato soprattutto sul mercato asiatico, dove l’Inter ha affidato ad alcune agenzie di marketing la ricerca degli sponsor. In prospettiva l’idea di Zhang è quella di replicare quanto fatto in Italia, dove si è deciso di rinunciare all’aiuto di Infront per gestire in prima persona le trattative con i partner, magari aprendo uffici operativi anche in Asia.
100% SUNING – Il binomio tra Inter e Suning, che ha dato il nome anche al centro sportivo di Appiano Gentile, sta per diventare totale: si contano i giorni per l’ufficialità del passaggio di quote da Thohir, ancora in possesso del 31,05% dell’Inter, a Suning. Nello scorso week si sono registrati passi avanti nella trattativa: Zhang rileverà le quote di Thohir attraverso una delle controllate della Suning Holdings, poi partirà l’attacco al vertice.
Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie e calciomercato Inter
Inter-news.it © 2018 – Tutti i diritti riservati
Leggi la notizia completa qui: Inter-News https://ift.tt/2J08UcT
via IFTTT https://ift.tt/2rZiC7Z visita la nostra pagina fb: https://ift.tt/1VotyWY
