
Ospite di “Zona 11 PM” su Rai Sport +, il giornalista Tancredi Palmeri ha analizzato le vittorie in rimonta dell’Inter in questo inizio di stagione. Secondo lui a Barcellona domani sera resta una partita complicatissima, anche per l’assenza di Radja Nainggolan, ma arrivarci con un filotto di sette successi è un vantaggio.
LIVELLO INTERMEDIO – «Va bene tutto, è un’Inter solida e credibile che è raro esserlo, però la lotta scudetto è un’altra cosa. Io credo che a malapena ci entri il Napoli, per ora regge là, però l’Inter ha perso dei punti importanti che dovrà recuperare su qualche campo, quelli col Parma e col Sassuolo sono punti che da qualche parte dovrà far usicre perché la Juventus si fermerà pochissimo. Però è un’Inter credibile e non è facile esserlo già al 22 ottobre, inoltre le rimonte fanno parte di quella che è la storia e la psicologia dell’Inter: una squadra che arriva e fa la rimonta finale non si capisce come, ma queste rimonte non sono state di pancia o di nervi ma di estrema calma. Anche ieri (domenica sera nel derby, ndr) si era affievolita la spinta dell’Inter negli ultimi venti minuti-mezz’ora, tuttavia con un dominio di campo e un crederci dava una calma che normalmente non ha. Nel passato le rimonte erano una volata tremenda, invece togliendo quella col Tottenham, che è stata straordinaria, gran parte di queste rimonte, ci metterei anche quella con la SPAL dove si è fatta recuperare e ci ha creduto, sono da squadra che ha fondamenta tecniche».
IN COPPA – «La Champions League? È estremamente difficile, perché è vero che manca Lionel Messi però qualcun altro ce l’hanno al Barcellona. Qual è il primo sostituto materialmente di Messi? Ousmane Dembélé, costato centoventi milioni di euro l’anno scorso al Barcellona, era il dodicesimo uomo della Francia campione del mondo. Al di là delle capacità tecniche di quello che è il primo rincalzo questo derby pesa nei muscoli, però tuttavia c’è da dire una cosa: io credo che bisogna spezzare una lancia in favore di Luciano Spalletti, perché questo dire che il Milan gioca meglio e l’Inter no in realtà le sette vittorie consecutive sono arrivate grazie alla prestazione. Partendo dal Tottenham è stata una prestazione continua, forse si perderà al Camp Nou, probabilmente, però ci va con una convinzione».
Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie e calciomercato Inter
Inter-news.it © 2018 – Tutti i diritti riservati
Leggi la notizia completa qui: Inter-News https://ift.tt/2OIDsG7
via IFTTT https://ift.tt/2O05RTj visita la nostra pagina fb: https://ift.tt/1VotyWY
