Cauet: “Inter quasi perfetta con Lazio! 2 maturi, J.Mario OK! Su antiJuve…”

Benoît Cauet

Benoit Cauet – ospite negli studi di “Sky Sport” – parla della bella Inter vista ieri sul campo della Lazio: l’ex centrocampista nerazzurro, ora scout per l’Under 18 e 19 dell’Inter, si concentra soprattutto sulla crescita difensiva dell’Inter e sulla maturazione di Marcelo Brozovic e Mauro Icardi. Il francese però non pensa che la squadra di Luciano Spalletti possa giocarsela con la Juventus. Di seguito le sue dichiarazioni

QUASI PERFETTIBenoit Cauet parla dell’ottima prestazione dell’Inter sul campo della Lazio, dove ha conquistato 3 punti preziosi: «L’Inter vista contro la Lazio? Una squadra molto forte perché sappiamo che le partite all’Olimpico sono sempre difficili. La Lazio è temibile in casa, ma l’Inter ieri sera ha disputato una grande partita sotto tutti i punti di vista, una partita non perfetta ma quasi perché non ha concesso quasi nulla e anche in fase offensiva è stata incisiva con il solito Mauro Icardi. L’argentino è partito discretamente quest’anno, adesso è un altro tipo di giocatore perché è maturato tanto secondo me: è sempre il primo che difende e il primo che attacca. Icardi ora è decisivo non solo per sé ma per la squadra, dà una grande mano e lo fa benissimo. In Italia credo che si parte sempre dal difendere bene per attaccare meglio, l’Inter quest’anno lo sta facendo bene. Si è rinforzata bene sul mercato: ha preso un ottimo difensore come Stefan de Vrij, un terzino destro arrivato in finale (Sime Vrsaljko, ndr). Insomma, ha creato le premesse per difendere meglio e mettere avanti le ali migliori per attaccare».

SU BROZOVIC E JOAO MARIO – «Marcelo Brozovic è uno che è arrivato all’Inter quando pochi lo conoscevano, un giocatore che ha avuto alti e bassi ma con il Mondiale secondo me ha assunto maggior sicurezza, è stato protagonista e ha preso in mano le cose. L’atteggiamento è cambiato, prima si perdeva perché voleva strafare, adesso è più lucido, legge bene le situazioni, è più ragionevole e ora si trova anche con i compagni: con Matias Vecino si trova bene e si trova anche con gli altri. Joao Mario è un giocatore che l’Inter deve ritrovare, ieri sera ha dimostrato il suo valore: non è facile presentarsi all’Olimpico e giocare in quel modo, è stato bravo, tecnicamente è abile ed è importante per l’Inter ritrovarlo. Il portoghese può essere un’arma in più perché il gruppo ora si sta allargando sempre di più e i giocatori trovano sempre più fiducia con risultati e prestazioni, la professionalità fa sì che ti ritrovi con questi risultati».

SULL’ETICHETTA DI ANTI JUVENTUS – «Inter e Napoli le anti-Juventus? Sono entrambe squadre che possono essere inseguitrici della prima in classifica. La Juventus ha un livello altissimo: sono 7 anni che sta davanti a tutti, ha una struttura societaria solida e inoltre ha preso un campione che decide le partite da solo (Cristiano Ronaldo, ndr). L’Inter sta facendo grandi passi, anche a livello societario e dirigenziale, sta lavorando bene ma se devo dire che adesso è allo stesso livello della Juventus no. I bianconeri decidono tutte le partite perché sono i più forti, l’Inter deve ancora acquisire maggior consapevolezza di sé per essere da primo posto. Ci sta lavorando e può arrivare a lottare con la Juventus».

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