
Luciano Spalletti è stato protagonista della conferenza stampa al termine di Inter-Barcellona. Il tecnico toscano ha risposto alle domande dei giornalisti presenti nella sala stampa del Meazza dopo la partita della quarta giornata di Champions League, queste le sue parole riportate dal sito “TuttoMercatoWeb”.
QUALCOSA DA SALVARE – «Era inevitabile soffrire. Stasera siamo riusciti a far girare poco il pallone, abbiamo lasciato troppi spazi sulla trequarti e loro ci hanno giocato tanto su questi sbagli. Quando loro giocano sulla trequarti diventa difficile, vai in sofferenza, è il peggior momento tattico per la difesa. Poi però c’è anche il grande carattere, siamo stati bravi dal punto di vista nervoso, dal punto di vista della disponibilità. Secondo me abbiamo segnato meritatamente per quella che è stata la reazione della squadra. Mauro Icardi è l’esempio: dopo il pareggio ha preso palla e l’ha portata a centrocampo. Questo la dice lunga, volevamo vincere anche se il Barcellona ha dimostrato di essere superiore. Hanno fatto meglio di noi nel primo tempo, indubbiamente. In alcuni momenti poteva segnare, ma poteva pure prenderlo. Poi quando la partita sembrava spenta abbiamo subito il gol, ma c’è stata una grande reazione, anche se più emotiva che razionale. In certi casi serve l’episodio, anche senza questa razionalità. Questo perché il tempo della costruzione era finito, serviva solo una scorciatoia. La palla è stata lavorata benissimo sia da Lautaro Martinez da Icardi, ma noi siamo così. La squadra? Ha fatto quello che voleva lo stadio: ha giocato a viso aperto, è andata sul muso all’avversario, magari sbagliando qualche tempistica ma ci ha provato. Quando ci siamo schiacciati l’abbiamo fatto perché ci ha pressato l’avversario, loro hanno un gioco pulito e lo fanno bene. Siamo felici del risultato e di quello che abbiamo mostrato stasera. Quanto costa secondo voi Milan Skriniar? Cento milioni. Fossi il Barça ne porterei cento, di cui venti di mancia. Fossi il Real Madrid ne porterei centoquaranta, di cui quaranta di mancia. Sono orgogliosissimo di ciò che hanno fatto stasera, secondo me la classifica del girone è corretta per quelle che erano le nostre aspettative. Alleno una squadra che ha potenzialità e possibilità. Lionel Messi? Credo di aver già risposto, Messi è un calciatore fenomenale e il Barça è una squadra fenomenale anche se non gioca Messi, con lui diventa semplicemente più forte. Mi spiace se non c’è Messi, io non spero che gli altri siano infortunati ma è ovvio che se mi chiedete un parere, preferisco affrontare il Barcellona senza Messi. Aspetto il vero Radja Nainggolan, è ovvio. Ha giocato un’ora e secondo me ha fatto anche troppo. Il rischio era farlo entrare a gara in corso, se avesse avuto delle ricadute. L’ho spremuto fino all’ultimo e poi l’ho tolto. Mi è dispiaciuto per Borja Valero, sta bene e lo sta facendo vedere ma la scelta è stata ragionata e alla fine è andata come volevamo. Ora Radja deve salire di condizione e lasciarsi alle spalle il problema. Superlega? Secondo me l’Inter ha una storia, un blasone e una forza di impatto di pubblico che dovrebbe stare nel meglio del calcio a livello mondiale. Uno stadio che partecipa così, sempre, è qualcosa da sottolineare. Loro meriterebbero il meglio, noi con questo lavoro di poterci collocare con le grandi dobbiamo ancora crescere. Serve andare per step, devi migliorare e modificare certe cose. Il livello da raggiungere è top, noi abbiamo iniziato e stiamo facendo un discorso corretto. Se non ci siamo dentro, sono certo che presto ci arriveremo».
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