Bucchioni: “Juventus-Inter, Spalletti difesa a tre? Marotta vuole Dybala!”

Enzo Bucchioni

Tutto dedicato a Juventus-Inter il lunghissimo editoriale di Enzo Bucchioni per il sito “TuttoMercatoWeb”. Il giornalista ha preso il derby d’Italia di stasera come pretesto per parlare di calciomercato, analizzando i colpi che Giuseppe Marotta vorrà fare una volta ufficializzato: il grande sogno si chiama Paulo Dybala. Nel frattempo stasera Luciano Spalletti potrebbe sorprendere e usare la difesa a tre.

ATTENZIONE ALLA NOVITÀ – “Giuseppe Marotta non è ancora un dirigente dell’Inter, almeno in via ufficiale. Per opportunità sarà presentato soltanto giovedì prossimo, dopo la sfida di questa sera con la Juventus, il suo passato ancora vivo e caldo. Tutto sommato la scelta di Suning è condivisibile, nel calcio ci sono già troppe tensioni e contrapposizioni, se possiamo evitarne qualcuna. Marotta però sta già lavorando da settimane per l’Inter, presto prenderà possesso anche del suo ufficio, ma è operativo da un pezzo. Con Piero Ausilio c’è stato un confronto per mettere sul piatto programmi, idee e mosse da fare sul mercato di gennaio, ma soprattutto in quello estivo. È ovvio che Marotta si porti dietro tutto il suo know-how, i rapporti, le relazioni, le situazioni già imbastite in nome e per conto della Juventus che adesso possono diventare opportunità dell’Inter”.

JUVENTUS-INTER ANCHE FUORI DAL CAMPO – “Nasce così un vero e proprio duello con Fabio Paratici su molti nomi che fino a ieri avevano monitorato assieme e adesso diventano terreno di scontro. Nomi pesanti, ma anche giovani di prospettiva. Juventus-Inter stasera in campo, ma una grande sfida a tutto tondo. Sergej Milinkovic-Savic per la Juventus di Marotta è stato più di un obiettivo, la trattativa sottotraccia attorno ai cento milioni di euro è andata avanti per tutta l’estate scorsa. Poi Claudio Lotito ha detto no, l’ha voluto tenere e adesso Marotta forte della sua relazione e delle basi di una trattativa già avviata, sta cercando di portare Milinkovic-Savic all’Inter. La quotazione è calata, il campionato del centrocampista è in tono minore, ma l’Inter ci crede ancora. Anche la Juventus non molla, l’interesse di Paratici c’è sempre, ma forse questo potrebbe non diventare un duello. Ma per il centrocampo c’è un altro nome, Nicolò Barella del Cagliari, che vedrà le due società contrapposte. Due anni fa il ragazzo era praticamente della Juventus, fu mandato in Sardegna il giovane Filippo Romagna come bonus, Marotta vanta grandi rapporti con Tommaso Giulini. Poi c’è stato un raffreddamento e su questo ha lavorato Ausilio. Mi sento di dire che la coppia Marotta-Ausilio oggi è in vantaggio e l’interista Giulini chiede cinquanta milioni. Se l’Inter va avanti in Champions League come tutti ci auguriamo, qualcosa deve fare a gennaio e Barella potrebbe sbarcare a Milano. Ma la Juve ha molte carte da mettere sul piatto, un rapporto positivo fra le due società che dura da anni. Altro scontro in vista”.

A ZERO O QUASI – “Sempre a centrocampo, l’attenzione di Marotta e Paratici è anche sul baby Sandro Tonali del Brescia, un duemila che si ispira a Gennaro Gattuso, ma ha qualcosa di Andrea Pirlo. Il presidente Massimo Cellino sta scatenando un’asta, Marotta e Paratici sono pronti al rialzo. Ma l’ex AD della Juventus è soprattutto specialista nei parametri zero. Aveva messo gli occhi, e non solo, su Adrien Rabiot che non vuole firmare con il PSG. È vero che c’è anche il Barcellona, ma la Juventus sembrava messa bene. Riuscirà Marotta a convincere Rabiot e portarlo all’Inter? Qui mi sembra più difficile, ma Marotta ci proverà. Sempre in scadenza c’è anche l’attaccante Anthony Martial che non vuole accettare le offerte del Manchester United. A Marotta piace, c’era sopra da un pezzo, e se un conto e trattare per la Juventus, un conto è farlo per l’Inter, Marotta comunque proverà a rompere le scatole all’entourage di Martial e alla Juve. Non basta, Marotta e Paratici stavano lavorando assieme su un altro parametro zero, vale a dire il centrocampista Aaron Ramsey dell’Arsenal. Che succederà? Ovvio che Marotta abbia scatenato Ausilio anche su questa pista”.

NUOVI DIETRO – “Passando alla difesa, piacciono a Marotta due giovani dell’Atalanta (Gianluca Mancini) e della Sampdoria (Joachim Andersen) che, guarda caso, interessano anche la Juventus che deve sostituire Andrea Barzagli e Medhi Benatia. L’ex viola Mancini è valutato quindici milioni, l’Inter sembra in vantaggio. Con la Samp, dopo Milan Skriniar, Ausilio vanta un ottimo rapporto, ma Andersen, valutato venticinque milioni da Carlo Osti, ha attirato anche le attenzioni di Paratici. Fra i parametri zero guerra aperta per il giovane Jean-Clair Todibo, 1999, difensore del Tolosa che Marotta voleva portare alla Juve. Lo porterà all’Inter? Qui in corsa c’è pure il Napoli. Marotta ha messo gli occhi anche sul portiere Alessio Cragno, lo inserirebbe volentieri nell’affare Barella. La Juve non ha bisogno di portieri, ma comunque s’è messa in mezzo. Il ragazzo piace e se Mattia Perin si pentisse della scelta di fare la riserva a vita, meglio avere alternative”.

IL GRANDE SOGNO – “Non basta, il livello sale. Marotta juventino aveva strappato un gentlemen agreement a Mario Cognigni, presidente della Fiorentina: quando vendete Federico Chiesa ditelo prima a noi. In cambio Marotta aveva detto OK al prestito di Marko Pjaca. E adesso? Marotta interista si ritrova in pole position per il ragazzo viola che all’Inter andrebbe volentieri con il placet del babbo corteggiato da Luciano Spalletti. Operazione da settanta milioni, ma la Juve c’è perché il prestito di Pjaca, Marotta o non Marotta, è comunque in atto e Paratici potrebbe proporre ai viola anche l’attaccante Moise Kean in prestito per sei mesi a gennaio per poi discutere tutto a giugno, da Pjaca a Kean per finire a Chiesa che i bianconeri vedono bene con Federico Bernardeschi. Uno a destra, l’altro a sinistra del tridente. Ma quello che ha in mente Marotta potrebbe diventare rivoluzionario. Lui che ha portato Paulo Dybala dal Palermo alla Juve, avrebbe confidato di voler provare a convincere il ragazzo e il suo entourage a seguirlo all’Inter. Fantacalcio? Probabile, ma Dybala ha sofferto l’arrivo di Cristiano Ronaldo che gli ha rubato la scena, s’è adattato nel nuovo ruolo di ispiratore, giocare in attacco al fianco di Icardi potrebbe essere una nuova sfida. Marotta lavora. Sono convinto che la Juventus non andrà mai a potenziare una rivale, ma il mercato è fatto anche di suggestioni e idee. E Marotta di idee ne ha tante”.

JUVENTUS-INTER ATTUALE – “Come si vede prima di stasera in campo allo Juventus Stadium c’è una partita a più ampio raggio. Del resto s’è ormai capito, Suning è l’unica proprietà solida che può diventare l’alternativa alla Juve. L’ingaggio di Marotta va in questa direzione. E stasera? Spalletti prepara qualche mossa a sorpresa, vuol provare a mettere in difficoltà Massimiliano Allegri proponendo qualche novità. Difesa a tre che diventa a cinque con due esterni (Kwadwo Asamoah e Danilo D’Ambrosio) che spingono? È un’idea. Radja Nainggolan non ci sarà, anche per questo forse è giusto cambiare qualcosa. L’Inter staccata di undici punti non ha niente da perdere, deve provarci spinta da tutta l’Italia non bianconera. Vedremo. Allegri è sereno e va sul sicuro, recupera Miralem Pjanic e potrebbe far riposare proprio Dybala per riproporre il tridente classico con Juan Guillermo Cuadrado o Bernardeschi sulla destra. La Juve sa di essere superiore e può gestire diversamente la gara. Di sicuro, vent’anni dopo, ci sarà un altro Ronaldo in campo, a maglie invertite. E se gli fischiassero un rigore? Dai scherziamoci un po’ su…”

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