Sconcerti: “Mente giocatori cambiata. Quando Spalletti aveva 40 anni…”

Mario Sconcerti

Sulle colonne del “Corriere della Sera”, il giornalista Mario Sconcerti ha scritto un editoriale sulle eliminazioni di Inter e Napoli dalla Champions League.

“È LA PRIMA GENERAZIONE DEGLI SMARTPHONE” – Queste le parole del giornalista Mario Sconcerti sull’uscita di Inter e Napoli dalla Champions League: «In Europa si corre e si colpisce di più. Questo porta continuamente più giocatori in area, favorisce gli anticipi. Il Napoli è stata la squadra migliore di questo turno, ha un suo livello europeo certo, ma è stata schiacciata dagli inglesi nel recupero del pallone. Non passavano mai più di due metri tra la palla persa e il suo ritorno. Mancano soprattutto agli italiani forti riferimenti tattici. Si sono esaurite tutte le scuole, da quella difensiva al tiki taka; quella olandese è in difficoltà perché ormai si corre molto di più, difficile reggere. E mancano i giocatori che sappiano risolvere da soli. Siamo tornati a un gioco proposto più che attuato, una specie di confusione isolata in cui si vive di sorprese. Io credo sia cambiata anche la mente dei giocatori, ma qui si va nel fine. Questa generazione pensa e vive, anche il calcio, per la prima volta in modo molto diverso da chi l’allena. È la prima generazione degli smartphone. Quando il web tolse confini e regalò tutto, comprese idee diverse, Luciano Spalletti e Carlo Ancelotti avevano già 40 anni. I loro ragazzi 10. La differenza oggi si vede dovunque. Forse è l’ora di guardarla anche nel calcio».

Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie e calciomercato Inter
Inter-news.it © 2018 – Tutti i diritti riservati

Leggi la notizia completa qui: Inter-News https://ift.tt/2EwNcOe
via IFTTT https://ift.tt/2kXCvZy visita la nostra pagina fb: https://ift.tt/1VotyWY