Spalletti a Sky: “L’Inter deve andare a prendere il Napoli. Nainggolan…”

Spalletti

Niente conferenza stampa per Luciano Spalletti ma serie di interviste alla vigilia di Inter-Napoli. L’allenatore toscano, dopo aver parlato a Inter TV (vedi articolo), ha anche espresso le sue considerazioni ad Andrea Paventi per Sky Sport 24, facendo intendere che Radja Nainggolan potrà tornare sabato a Empoli.

PARTITA CHIAVELuciano Spalletti sa dell’importanza di Inter-Napoli e non fa nulla per nasconderlo: «Napoli obiettivo? Mancano ancora moltissime partite e c’è la possibilità di ribaltare qualsiasi posizione di classifica. È chiaro, per quello che abbiamo fatto e per quella che è la reale graduatoria, che noi dobbiamo guardare loro e provare a prendere loro, in questo gioco di chi dobbiamo provare a prendere sono stati fatti anche dei passi in avanti. Noi dobbiamo andare a fare questa partita sereni che ce la possiamo giocare, naturalmente essere lucidi dentro la partita e non portare le tensioni dell’ultimo risultato mancato, perché questo vorrebbe dire andare ad affrontare delle giocate con un po’ di tensione ed essere più soggetti a sbagliare. Carlo Ancelotti come avversario? È una sfida stimolante, perché lui è veramente se non il più bravo uno dei più bravi a livello mondiale, a livello italiano di sicuro. Ha questo modo di fare che è sempre molto sereno ed equilibrato, penso sia la sua forza, lo trasferisce alla squadra e ha saputo mettere insieme quella che era la qualità di Maurizio Sarri dandogli dentro un po’ di sua esperienza».

L’ESCLUSO – Non solo Inter-Napoli della diciottesima giornata di Serie A, Spalletti si sofferma poi sul caso scoppiato domenica alle ore 14: «La sospensione di Radja Nainggolan? Naturalmente mi dispiace, perché Nainggolan è un calcitore molto forte che ci può dare dei vantaggi all’interno del gioco di squadra. È chiaro che le regole nel gioco del calcio sono importanti quanto il pallone, è un provvedimento che riguarda solo questa partita e lui non è sospeso a lungo termine, poi è chiaro che quelle successive si vedrà. Purtroppo all’interno dello spogliatoio, di un gruppo e di una squadra io devo prendere delle decisioni e debbo rispettare il regolamento».

I DUE BIG – In conclusione, Spalletti va anche su chi trascinava l’Inter nella scorsa stagione e ora sta avendo numeri inferiori come gol: «Ivan Perisic? È chiaro che a un calciatore che ha quei numeri ed è sempre accompagnato da un numero di segnature importanti arrivare alla partita di metà campionato dove ancora gli mancano molti gol un po’ di tensione e un po’ di nervosismo glielo crea. Mauro Icardi? Abbiamo disperso qualche cosa in funzione dei gol di quelli che gli sono vicini, dobbiamo farne qualcuno in più però ci sono dei segnali dove stiamo progredendo sotto l’aspetto del suo comportamento personale, perché viene a legare più il gioco di squadra e viene in trequarti a palleggiare, questa qui è una cosa corretta. Sono convinto di avere un gruppo forte, con dei calciatori che possono soddisfare i discorsi iniziali, non penso sia possibile andare a sostituirli e trovare qualcosa di meglio in questo mercato qui».

Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie e calciomercato Inter
Inter-news.it © 2018 – Tutti i diritti riservati

Leggi la notizia completa qui: Inter-News http://bit.ly/2AbKM3S
via IFTTT http://bit.ly/2ENjEfD visita la nostra pagina fb: http://bit.ly/1VotyWY