Spalletti: “Inter-Napoli spettacolo, Nainggolan non fuori rosa! Decisione…”

Luciano Spalletti

Luciano Spalletti ha rilasciato una lunga intervista al direttore di Inter TV, Roberto Scarpini, nel giorno di Natale. Queste le parole dell’allenatore alla vigilia di Inter-Napoli della diciottesima giornata di Serie A, anche su Radja Nainggolan.
IL NATALE DI SPALLETTI«Buon Natale a tutti i nostri sportivi, a tutti, soprattutto alle persone che soffrono. Secondo me è giusto giocare, perché il calcio è una delle forme di intrattenimento più amate dagli italiani. Il fatto che ci sia tutta questa affluenza a vedere questa partita è una risposta, è giusto che gli italiani passano delle ore in famiglia ma è giusto che facciano le cose che vogliono fare. Il calcio piace, vogliono vedere le partite e hanno il tempo di fare tutte e due le cose. Il pallone è il regalo che va più di moda nei bambini sotto l’albero ed è giusto che si faccia la nostra professione dando la possibilità ai nostri sportivi di vedere il calcio, o in televisione rilassati assieme ai proprio familiari o allo stadio come hanno scelto di fare i nostri tifosi. Questo deve fare anche una riflessione profonda sul bisogno di rendere degli stadi più vivi per le famiglie, che siano all’altezza della richiesta degli sportivi. Nessuno ha obiettato nel giocare questa partita in questa data, prevale la loro professionalità e il loro dovere. C’è anche lo stare più attenti alla tentazione della classica tavola italiana imbastita per le festività, ci vuole una prova di coraggio ma i nostri calciatori sapranno distinguere quello che va mangiato, tanto lo possiamo fare ventiquattro ore dopo senza nessun limite. La professionalità dei nostri calciatori e una cosa che mi piace più spesso rimarcare, perché ho avuto la constatazione che è così. È chiaro che poi qualcuno va al di là del limite e del recinto, però sono sicuro che in questo momento qui sapranno distinguere cosa va fatto e cosa no. Chievo? La prima risposta è vedere i calciatori che sono dispiaciuti per quanto successo vogliono rigiocare il prima possibile proprio per rimettere a posto l’ultimo risultato, che non deve coinvolgerci per affrontare la partita in maniera nervosa. Napoli? Abbiamo un avversario che sa come si fa e che sa come stare in campo, per cui non l’impeto di quelli che vogliono reagire per forza ma l’intelligenza della squadra che sa quando affondare i colpi. Carlo Ancelotti è uno dei migliori, se non il migliore che abbiamo in Italia di allenatori, avrà saputo ottimizzare il buon lavoro fatto da Maurizio Sarri mettendoci la sua esperienza, viene fuori la macchina perfetta per sviluppare calcio. Quello di Sarri sicuramente era un calcio fatto più di schemi, fatto più di ripetitività di azioni fatte in velocità, anche un po’ simili perché l’atteggiamento era sempre lo stesso di venirti a prendere alto e soffocarti, poi quando c’era la possibilità di entrare dentro si trovavano spazi. Ancelotti sceglie più il momento di quando venirti addosso, lasciarti spazio e prendere campo, sono due filosofie differenti ma ugualmente redditizie se messe a puntino, diventa difficile giocarci contro. Ancelotti fa un po’ di paura perché le ha vissute tutte e ha vissuto la materia in profondità, se lascia Lorenzo Insigne senza fare rientri e deve sopportare qualche pericolo in più quando la riconquista ce l’ha fresco e libero di svariare sul fronte d’attacco, anziché recintarlo sul centro-sinistra. Derby in Europa League? Sarebbe sicuramente uno spettacolo in più, perché io sono convinto che domani sera sarà una bellissima partita e che sia il Napoli sia l’Inter avranno la possibilità di dire da loro. Divertimento e gol, la vedo dura che possa finire 0-0 per la qualità delle due squadre, poi se ci fosse la possibilità di rincontrare l’amico Carlo Ancelotti per me sarebbe un piacere, perché quando vai a stringergli la mano ha sempre un fare molto amichevole. Noi abbiamo quasi tutti a disposizione, eccetto gli ultimi avvenimenti. Joao Miranda non ha recuperato e non sarà convocato, Kwadwo Asamoah rientra e se tutto va bene sarà in campo perché avendo riposato ha forza fresca oltre alle qualità del calciatore, poi Joao Mario è a disposizione. Radja Nainggolan? Prima di tutto ci dispiace di non averlo a disposizione perché è un calciatore fortissimo, poi però bisogna anche precisare che le regole, all’interno di una squadra, sono importanti quanto il pallone. Non significa che è fuori rosa: lui è fuori per questa partita, si allena con noi e poi farà parte del gruppo come sempre fatto in precedenza. Vedo che si va a cercare chi è il colpevole per dargli meriti e demeriti, ma è l’Inter di Steven Zhang che ha preso la decisione di questo provvedimento. È chiaro che io, vivendo lo spogliatoio, devo far rispettare le regole dentro quel locale, ma dopo questi due o tre giorni di provvedimento Nainggolan farà parte della squadra e aspettiamo il suo contributo. Il fatto che ci sia, anche in un giorno così importante delle feste natalizie, tutta questa presenza è la certificazione di quanto amore abbiano per questi colori e questa squadra, dobbiamo fare il possibile per restituire questo amore ed essere disponibili per il sentimento di tutte queste persone, ci sarà un impegno totale per vincere la partita e nel frattempo si fanno i più sinceri auguri per un buonissimo Natale e un felicissimo anno nuovo».

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