Spalletti a Sky: “Gara non facile, dobbiamo mantenere la voglia di vincere”

Spalletti-SKY

Luciano Spalletti è stato intervistato da Sky Sport dopo la vittoria per 1-2 ottenuta dall’Inter a Ferrara contro la SPAL grazie alla doppietta di Mauro Icardi (il primo con deviazione di Johan Djourou).

«Il primo nemico dopo una partita di Champions che fai bene e vinci e che c’è il rischio che tutto ridiventi normale perché involontariamente funziona così e c’era da fare delle scelte dove se tu cambi molto quelli che metti possono avere la sensazione di non essere titolari e allora poi siamo stati su una via di mezza però qualche rischio c’era su Vrsaljko perché D’Ambrosio aveva un problemino. Insomma, non era una partita facile sotto diversi aspetti quando siamo andati a valutarla nel suo scorrimento e i calciatori l’hanno fatta veramente bene: hanno sofferto, hanno saputo tener botta quando la SPAL è ritornata con forza. In qualche situazione facciamo troppo ristagnare la palla nella zona dove riconquistiamo e non riusciamo a venir via da lì trovando l’uomo libero e ci abbiamo riperso dei palloni dove loro hanno messo in pratica un forcing vero e di alcuni minuti e quella è la cosa che dobbiamo migliorare. Keita? Una sottopunta che forse deve essere lasciato libero perché ha grandissima forza fisica e poi riesce ad avere questi strappi fatti di qualità e velocità ma quando strappa ha bisogno di recuperare perché non ha quella continuità di ridare poi quadratura all’aspetto tattico. Lui strappa e ti fa male ma poi devi sopperire perché te lo trovi fuori posizione perché sennò sarebbe un calciatore eccezionale. Non l’ho fatto giocare in queste ultime partite però lo potevo usare perché per le qualità che ha è fortissimo e ne ho diversi e ho scelto qualche volta di farlo recuperare però anche stasera è entrato bene. Con le sue invenzioni ci puoi chiudere la partita, non è uno che si imballa dopo dieci metri quando corre ma continua per cinquanta. Serviva più gestione del pallone? Il discorso è quello lì: noi inizialmente dovevamo riuscire a montare più addosso agli avversari per non far prendere posizione ai cinque dietro, in alcuni momenti l’abbiamo fatto bene e in altri siamo stati costretti ad abbassarci e poi nel recupero palla c’era da palleggiare e da riprendere noi l’assetto tattico di andare larghi con i terzini. Borja l’ha fatto molto bene fino a quando ha tenuto fisicamente, loro sono una squadra molto forte fisicamente con 6-7 corridori e sulle palle inattive sono fortissimi. Noi quando abbiamo trovato le squadre che ci creano problemi sotto l’aspetto dell’intensità e della corsa abbiamo concesso qualcosa come oggi ma appena la partita è tornata in parità c’è stata la reazione per riandare a prendere i 3 punti, caratteristica che hanno poche squadre e la mia non ce l’aveva e bisogna andare a mantenerla perché è importantissima. Due punte? Ci si può arrivare ma quando c’è da abbassare la palla serve qualcuno che entri tra i mediani. La disponibilità c’è come Mauro che si è abbassato perdendo anche qualche pallone, deve migliorare ma sta facendo questo sforzo. Parlato con Icardi? Io non ci ho parlato, ci ho passato pomeriggi da due anni a questa parte».

Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie e calciomercato Inter
Inter-news.it © 2018 – Tutti i diritti riservati

Leggi la notizia completa qui: Inter-News https://ift.tt/2QC75FP
via IFTTT https://ift.tt/2PlhxSf visita la nostra pagina fb: https://ift.tt/1VotyWY