Juve-Inter, l’azzardo di Spalletti paga. Così come gli sprechi – GdS

Roberto Gagliardini Juventus-Inter

Spalletti fa alcune scelte all’apparenza azzardate contro la Juventus, ma sembrano essere corrette contro una Juventus non splendida ieri sera. E per questo cresce il rimpianto.

L’AZZARDO – Secondo l’edizione odierna della “Gazzetta dello Sport”, Spalletti avrebbe rischiato schierando «Gagliardini e Joao Mario, banditi dalla Champions, ai lati di Brozovic. E i due interni sono la chiave del buon primo tempo dell’Inter. Hanno l’ordine di avanzare a caccia e di non scappare dietro. Il rischio è alto perché, se la palla vola oltre, Brozovic può ritrovarsi accerchiato nella trequarti dove Dybala e CR7 convergono per creare. Ma l’azzardo consente all’Inter di non schiacciarsi e soprattutto di avere due trampolini pronti quando l’azione riparte. Vedere l’azione più bella del primo atto, al 28′: Miranda pesca lungo Politano che trova Icardi in posizione di pivot. La sponda lancia in area proprio Gagliardini che ciabatta sul palo. Funzionano le incursioni centrali, ma anche quelle di fascia. Brozovic si danna in fase di tamponamento e rende sostenibile l’azzardo di Spalletti. C’è da fare la tara di una Juve minore. Se la curva già alla mezz’ora si mette a cantare «noi vogliamo undici leoni», significa che l’anima molle è visibile a vista d’occhio. Con una sola eccezione: Giorgio Chiellini, che spegne in anticipo almeno quattro scintille da gol e trova pure il tempo per sfiorare il gol di testa (37″). E se fosse lui il vero marziano?».

OCCASIONI SPRECATE – «La Juve non decolla perché sotto ritmo e perche i primi violini che s’incrociano là davanti non trovano spazi, idee e voglia. Dalla mediana arriva poco: nervoso Pjanic, fuori dalla manovra Bentancur, pigro Dybala. Max capisce che l’apriscatole può essere Cancelo. Lo sposta da destra a sinistra e gli chiede di puntare profondo Vrsaljko, in difficoltà. La miglior occasione bianconera, un rigore in movimento, la spreca Bentancur (36′). Al 3′ della ripresa l’Inter si mangia il secondo gol. Folle passaggio di Matuidi, che certifica la notte di concentrazione al minimo. Politano intercetta e, invece di tirare, palleggia con Icardi a centro area. La sensazione che l’Inter pagherà tutto questo monta sovrana. Spalletti si prepara: Borja Valero per Politano e 4-2-3-1. Un centrocampista in più per intercettare la stanchezza. Ci sta. Però l’Inter, come a Londra e a Roma, quando deve osare un po’ di più per ottenere il massimo, non lo fa mai. Le vere grandi lo fanno. Anche qui sacchi di sabbia alle finestre. Ma la Juve cresce e passa lo stesso».

Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie e calciomercato Inter
Inter-news.it © 2018 – Tutti i diritti riservati

Leggi la notizia completa qui: Inter-News https://ift.tt/2RESQRr
via IFTTT https://ift.tt/2UqFD0n visita la nostra pagina fb: https://ift.tt/1VotyWY

Annunci